1. Skip to Menu
  2. Skip to Content
  3. Skip to Footer

Cioccolato ed allenamento

Il cioccolato può realmente migliorare il nostro allenamento.

 

L'aggiunta di un pò di cioccolato fondente ad una dieta per sportivi può facilmente migliorare le prestazioni di resistenza. Questo è la sintesi di un studio sulla nutrizione sportiva condotto dalla Kingston University in Inghilterra. I risultati forniscono argomenti sia per gli atleti amatoriali, in cerca di una nuova sfida, sia per quelli pro, che cercano di migliorare le loro prestazioni agonistiche in modo corretto.

 

Da qualche tempo, il cioccolato fondente è stato presentato come un alimento piacevole, sano, che in piccole quantità può avere benefici per il cuore e il cervello. La maggior parte di queste ricerche si concentrano sul ruolo di una sostanza chiamata epicatechina, un nutriente presente nel cacao.

Il cioccolato fondente è generalmente ricco di epicatechina, con livelli che variano a seconda di come il prodotto è preparato (quanto è dolce). 

I livelli di epicatechina tendono ad essere molto più bassi nel cioccolato al latte, che contiene poco cacao e con il cioccolato bianco che contiene poco o nulla della sostanza nutritiva.

 

L’epicatechina è noto per indurre le cellule che rivestono i vasi sanguigni a rilasciare ossido nitrico supplementare, una sostanza che ha molteplici effetti nel corpo. L'ossido nitrico aumenta leggermente la vasodilatazione (allargamento delle vene e arterie), migliorando il flusso di sangue e la funzione cardiaca. Accresce anche la capacità delle cellule muscolari a mantenere più zucchero nel sangue, fornendo loro più energia, e migliora il passaggio di ossigeno nelle cellule.

 

A causa dei numerosi effetti fisiologici che possono aiutare le prestazioni fisiche, gli atleti sono interessati ad aumentare la quantità di ossido nitrico nel sangue. Alcune pillole di integratori lo contengono, come il succo di barbabietola. E’ opportuno però chiedersi come conciliare ciò con la sicurezza di assunzione di nitrati e con il  sapore di succo di barbabietola.

 

Sorprendentemente, gli atleti e gli scienziati hanno dedicato relativamente poca attenzione al potenziale del cioccolato fondente come metodo per assorbire ossido nitrico naturale e soddisfare il gusto che non sembra quello di un medicinale: due attributi associati con gli aiuti ergogenici.

 

Ma i ricercatori della Kingston University in Inghilterra sospettano che il cioccolato fondente potrebbe assicurare un potente miglioramento della prestazione, se utilizzato con attenzione.

 

Così, nel nuovo studio, pubblicato nel mese di dicembre su The Journal of International Society of Sports Medicine, hanno testato su  otto ciclisti amatoriali di sesso maschile l’assunzione di una quantità regolare di cioccolato fondente ogni giorno.

 

Prima dell’inizio della sperimentazione, i ciclisti sono stati visitati in laboratorio dai ricercatori per valutarne forma fisica e consumo di ossigeno sia in condizioni di sforzo moderato, sia in condizioni di massima intensità, su bicicletta su rullo.

 

Gli scienziati hanno fatto assumere giornalmente, a metà dei ciclisti, 40 grammi (circa uno quadrato e mezzo) di cioccolato fondente Colombia, che avevano valutato, in test precedenti, contenere una quantità di epicatechina superiore alla media.

 

I ciclisti hanno sostituito uno dei loro spuntini normali o dolci con il cioccolato, per evitare l'aumento di peso.

 

All’altra metà dei ciclisti sono state invece destinati 40 grammi di cioccolato bianco.

 

Tutti hanno assunto il cioccolato indicato, ogni giorno per due settimane. 

Sono quindi stati ri-eseguiti i test di laboratorio, richiedendo la ripetizione delle prove sulla bicicletta.

 

I risultati sono stati interessanti. Ogni ciclista che ha lanciato cioccolato fondente ha avuto una performance migliore rispetto a quanto fatto due settimane prima ed a quelli che hanno assunto cioccolato bianco.  I ciclisti utilizzano meno ossigeno nell’attività a ritmo moderato:  con performance migliori su percorso più lungo o più faticoso di prima. Sotto sforzo, hanno coperto una distanza maggiore nel corso di una prova a cronometro di due minuti.  La loro anaerobica, ovvero la  capacità di sprint è risultata migliore.

 

I ricercatori non hanno misurato direttamente l'ossido di azoto nel sangue, ma ritengono che il cioccolato ha intensificato la produzione della sostanza, migliorando l'apporto di ossigeno nelle cellule dei ciclisti.

 

Il miglioramento delle prestazioni non è stato enorme. I ciclisti che hanno mangiato cioccolato fondente hanno percorso circa 200 metri in più, durante la cronometro di due minuti, rispetto a quanto fatto dagli atleti che hanno assunto cioccolato bianco. Ma si è verificato comunque un chilometraggio maggiore, avendo i ciclisti mantenuto lo stesso regime dietetico e di allenamento, nel corso di ciascuna delle sessioni nelle due settimane.

 

Il risultato di questi risultati potrebbe essere riassunto in "atleti amatoriali che desiderano migliorare le loro prestazioni" potrebbe prendere in considerazione di mangiare uno o due quadrati di cioccolato fondente al giorno, in luogo di un biscotto, ha detto Rishikesh Kankesh Patel, laureato alla Kingston University che ha condotto lo studio.

 

Ma ha precisato che gli scienziati non conoscono ancora il dosaggio ideale di cioccolato fondente per gli atleti.  Quantità maggiori di 40 grammi potrebbero non essere utili.

 

I livelli di cacao e epicatechina variano ampiamente da un tipo all’altro di cioccolato, e questo rende non semplice definire il dosaggio preciso per migliorare le prestazioni sportive.

Carrello

 x 
Carrello vuoto

Login Form