Qualità nutrizionali dei mirtilli

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C’è differenza nutrizionale tra i mirtilli selvatici e di allevamento?

 

Entrambi i mirtilli, quelli prodotti in fattoria (di dimensioni più grandi) e i loro ‘cugini’ selvatici, più piccoli, che crescono nelle lande isolate, presentano lo stesso contenuto nutritivo.

 

I mirtilli sono a basso contenuto di calorie e ricchi di fibre e vitamine C e K. Contengono anche potenti antiossidanti, tra cui gli antociani (che sono i pigmenti vegetali che conferiscono il profondo colore blu-violaceo), e altri composti, che aiutano a proteggere le cellule dai danni dei radicali liberi e hanno proprietà anti-infiammatorie.

 

Questo è il risultato di uno studio della Rutgers University. Sono entrambi eccellenti.

"Il mirtillo di per sé è un gradino sopra quasi qualsiasi altro frutto, per il suo profilo biochimico e le tante sostanze fitochimiche che interagiscono per raggiungere bersagli terapeutici", sostiene dell'Istituto Superiore di Sanità della North Carolina University.

Gli studi della Rutger University mostrano che i mirtilli presentano valori più alti di antiossidanti rispetto a decine varietà di frutta, verdura, spezie e altri alimenti comunemente consumati.

 

La varietà ‘selvaggia’ è ancora più nutriente rispetto a quella coltivata, contendo valori antiossidanti superiori e, considerando i valori grammo per grammo, un maggior numero e varietà di sostanze fitochimiche, tra cui fino a 26 diversi composti antocianine. Queste varietà aiutano i mirtilli selvatici a sopravvivere in un ambiente selettivo, diverso da quello ‘’protetto’ assicurato a quelli coltivati, per garantirne dolcezza, dimensione e capacità di sopportare il trasporto. Quelli selvatici producono le bacche in condizioni di stress estremo, costruendo le sostanze fitochimiche che aiutano a resistere alle dure condizioni selvatiche.

 

Alcuni studi suggeriscono che i mirtilli (sia coltivati, sia selvatici) possono avere specifici benefici per la salute. In particolare, il succo di mirtilli introdotto nella dieta per 12 settimane ha mostrato produrre miglioramenti nella memoria. Inoltre, in uomini e donne obese, il  consumo di frullati contenenti polvere liofilizzata a base di mirtilli selvatici ha miglioramenti la sensibilità all'insulina.

 

 

I mirtilli coltivati possono essere mangiati freschi, quelli selvatici, altamente deperibili, sono quasi per l'intero raccolto congelati.